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“Lavori di Manutenzione straordinaria Scuola Materna ed Edifici scolastici”

Data di ultima modifica: 27.01.15

Dati generali

Data acquisizione C.I.G.

21.02.11

Data di emissione

Giovedì, 11 Gennaio 2007

Periodo

11.01.07 a 06.02.07

Numero

3

C.I.G.

113899151A

Denominazione Stazione Appaltante

COMUNE DI CORSANO

Codice Fiscale Stazione Appaltante

00392220752

Responsabile procedimento

BLEVE Sig. Antonio

Modalità di scelta del contraente

01-PROCEDURA APERTA

Descrizione

C O M U N E D I C O R S A N O (Provincia di Lecce) 73033 via Della Libertà - Tel. 0833/531170 - 531190 - Fax: 0833/531122 - C.F. 00392220752 SETTORE TECNICO E GESTIONE DEL TERRITORIO BANDO DI GARA PER PUBBLICO INCANTO E' indetto incanto pubblico per l'appalto dei "Lavori di Manutenzione straordinaria Scuola Materna ed Edifici scolastici".Importo a base d’asta di €URO 147.312,74; Importo per Oneri di sicurezza, non soggetto a ribasso €URO 10.143,86 (di cui €. 5.643,86 compresi nella stima dei lavori) per un importo complessivo di €URO 157.456,60, rientranti nella categoria prevalente OG1 classifica 1 per l’importo di €. 96.622,50 e nella categoria OG11 classifica 1 per l’importo di €. 56.334,10, scorporabile e non subappaltabile; La stazione appaltante è il COMUNE DI CORSANO - Provincia di Lecce, con sede in CORSANO - Via Della Libertà - Tel. 0833 - 531170 0833 - 531170, Telex 0833 - 531122 0833 - 531122. Il responsabile unico del procedimento è l’ing. Antonio DE MASI. L'esecuzione di detti lavori prevede tutte le opere e provviste necessarie per la loro esecuzione e sono finanziati con mutuo con la Cassa DD.PP. e fondi propri di bilancio. I lavori avranno una durata di 120 (centoventi) giorni naturali, successivi e continui decorrenti dalla data del verbale di consegna con pagamenti in acconto in corso d'opera ogni qual volta il credito dell'impresa raggiunga la somma di € 50.000,00, al netto del ribasso d'asta e delle ritenute per infortuni e per garanzie. Gli offerenti hanno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta fino al momento in cui il Presidente di gara ha dichiarato aperta la stessa. L'apertura delle buste avverrà il giorno _07.02.2007_, alle ore 9,00 presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Corsano, in Via Della Libertà. Si fa presente che, qualora fosse necessario, questo Comune si riserva la facoltà di sospendere ed aggiornare lo svolgimento della gara in questione. Si precisa che: § L'aggiudicazione sarà definitiva, ad unico incanto, e l'incanto pubblico avrà luogo mediante invio delle offerte per posta, a norma del R.D. 20-12-1937 n.2339, con il criterio del massimo ribasso sull’importo a base d’asta, ai sensi dell’art. 82, co. 2 lett. a) del D. Lgs. 12.04.2006 n. 163 e successive modificazioni ed art. 89 del D.P.R. 21/12/1999 n.554, tenendo presente che saranno considerate automaticamente anomale, e quindi escluse tutte le offerte che presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse con esclusione del 10%, arrotondato all'unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media. § L'esclusione automatica non sarà esercitata qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque. In tal caso il Comune si riserva la facoltà di procedere alla valutazione ai sensi dell’art. 86, co. 3 del D.Lgs. n. 163/06; § il concorrente dovrà presentare una sola offerta, non essendo ammesse offerte plurime; § si procederà all'aggiudicazione anche quando sia presente una sola offerta; § in caso di offerte uguali si procederà a sorteggio; § l'offerente che eventualmente intendesse subappaltare dei lavori nel rispetto delle condizioni previste dall'art.118 del D. Lgs. 163/06 e successive modificazioni, dovrà dichiarare tale volontà nell'ambito della dichiarazione di cui al successivo punto 2), indicando i lavori o le parti di lavoro che si intendono subappaltare o concedere in cottimo. § E’ fatto obbligo all'impresa aggiudicataria che utilizzi il subappalto di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei suoi confronti, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da essa aggiudicataria via corrisposti al subappaltatore o al cottimista, con l'indicazione delle ritenute di garanzia effettuate; § le condizioni dell'appalto risultano dal relativo Capitolato Speciale, consultabile presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Corsano, tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle 12,00 ed il lunedì dalle ore 16,30 alle ore 18,00, con possibilità di fotocopiare gli stessi con spese a carico dell'impresa. Il plico debitamente sigillato con ceralacca, dovrà pervenire, per posta mediante raccomandata espresso o posta celere, ovvero direttamente a mano all’Ufficio protocollo della stazione appaltante che rilascerà ricevuta, al COMUNE DI CORSANO (LE) - Via Della Libertà 73033 CORSANO, non più tardi delle ore 13,00 del giorno precedente quello della gara e con i documenti appresso indicati, tenendo presente che i documenti di cui ai seguenti numeri 4 – 5 – 6 - 7 – 8 – 10 e 11 possono essere sostituiti da dichiarazioni sostitutive non autenticate, da rendere eventualmente contestualmente alla dichiarazione di cui al seguente n. 2, la quale dovrà essere ugualmente presentata in competente bollo anche se contenente dichiarazioni sostitutive: 1) Offerta sottoscritta dal concorrente in competente bollo con indicazione del ribasso percentuale sia in cifre sia in lettere, racchiusa in busta sigillata con ceralacca e controfirmata sui lembi di chiusura e che non dovrà contenere altro documento all’infuori dell’offerta; 2) Dichiarazione, da redigersi in lingua italiana ed in competente bollo, con la quale codesta impresa attesti di avere esaminato gli elaborati progettuali, compreso il computo metrico, di essersi recati sul luogo di esecuzione dei lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull’esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto, di avere effettuato una verifica della disponibilità della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto. I consorzi dovranno anche dichiarare, a pena di esclusione, per quali consorziati il consorzio concorre. L'impresa inoltre dovrà dichiarare, pena l'esclusione: a) che si impegna, in caso di aggiudicazione, a consentire la consegna dei lavori e ad effettuare la effettiva cantierizzazione delle opere entro e non oltre gg.15 dalla richiesta di questo Comune; b) di conoscere e di accettare che il Comune, in caso di inottemperanza dei predetti impegni da parte dell'impresa aggiudicataria, potrà revocare l'aggiudicazione, affidandola alla ditta che avrà presentato la seconda migliore offerta, fatti salvi i provvedimenti connessi ai danni che la Comune potrà subire in conseguenza dell'inottemperanza; c) di conoscere che, in caso di fallimento dell’esecutore o di risoluzione del contratto per grave inadempimento, il Comune procederà ai sensi dell’art. 140 del D. Lgs. 163/06; d) di conoscere ed accettare che, ai sensi dell’art. 253 co. 3 del D. Lgs. 163/06, per i lavori oggetto del presente appalto sarà applicato il D.M. n. 145 del 19 aprile 2000. 3) Dichiarazione attestante l’inesistenza delle seguenti situazioni di cui all’art. 38 del D.Lgs. n. 163/06: a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di amministrazione controllata o di concordato preventivo o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) che non ci sono stati soggetti tra quelli indicati alla lettera b) del predetto art. 38 cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara (in caso contrario, indicare quali); c) di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall’art. 17 della legge 19 marzo 1990 n. 55; d) di non avere commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; e) di non avere commesso grave negligenza o malafede nell’esecuzione di prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; f) di non aver commesso errore grave nell’esercizio dell’attività professionale; g) di non avere commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella della Stato in cui sono stabiliti; h) di non avere reso, nell’anno precedente la data di pubblicazione del bando di gara, false dichiarazioni in merito ai requisiti ed alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio; i) di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o quella della Stato in cui sono stabiliti; j) che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2 lett. c) del D.Lgs. 08-06-2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione. 4) Certificato generale del Casellario giudiziale in data non anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, in originale o in fotocopia in bollo autenticata. Detto certificato dovrà riferirsi al titolare e al direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; a tutti i componenti se si tratta di s.n.c. o società di fatto, a tutti gli accomandatari se si tratta di s.a.s. ed agli amministratori muniti di rappresentanza per ogni altro tipo di società o consorzio, nonché ai direttori tecnici quando siano persone diverse dalle predette; ed inoltre ai soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del presente bando di gara; 5) Certificato dei Carichi Pendenti in data non anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, in originale o in fotocopia in bollo autenticata. Detto certificato dovrà riferirsi al titolare e al direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; a tutti i componenti se si tratta di s.n.c. o società di fatto, a tutti gli accomandatari se si tratta di s.a.s. ed agli amministratori muniti di rappresentanza per ogni altro tipo di società o consorzio, nonché ai direttori tecnici quando siano persone diverse dalle predette. 6) Attestazione di qualificazione SOA, o fotocopia autenticata della stessa, per le categorie e classifiche indicate nel bando. Si precisa, inoltre, che l’impresa qualificata solo per la categoria prevalente OG1 dovrà, pena l’esclusione, per le opere rientranti nella categoria scorporabile OG11, associarsi sin dalla partecipazione all’appalto, in ATI di tipo verticale, non essendo possibile affidarle in subappalto. 7) Certificato di iscrizione all'Ufficio Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. competente, in data non anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, o fotocopia in bollo dello stesso, debitamente autenticata da un notaio o da un pubblico ufficiale autorizzato dalla legge, dal quale risulti l'indicazione della persona o delle persone autorizzate a rappresentare ed impegnare legalmente l’impresa. Sarà ritenuta valida la fotocopia in bollo di detto certificato autenticata da un notaio o altro Pubblico Ufficiale autorizzato dalla legge. 8) Dichiarazione con la quale l’impresa attesti: - la regolarità contributiva, alla data di partecipazione alla gara, nei confronti di Cassa Edile, INPS ed INAIL; - con riferimento alle posizioni INPS ed INAIL, il numero di matricola e la sede; - con riferimento alla Cassa Edile, il codice ditta e la sede di competenza. Si precisa che detta dichiarazione non può essere sostituita da qualsiasi altro documento. Relativamente all’aggiudicatario ed al soggetto secondo classificato, questa Amministrazione provvederà a richiedere direttamente l’emissione del D.U.R.C. attestante la regolarità contributiva alla data di effettuazione della presente gara. Non sarà ritenuta valida la certificazione DURC che, eventualmente, riportasse l’attestazione della regolarizzazione avvenuta successivamente alla predetta data. 9) Ricevuta del versamento alla Tesoreria Comunale – Banca M.P.S. - via Bari – ALESSANO (LE) a titolo di cauzione, dell'importo di € 3.149,13. Detta cauzione può essere presentata anche mediante fideiussione bancaria o assicurativa, che dovrà avere una validità di almeno centottanta giorni dalla data fissata per lo svolgimento della gara. Inoltre la fideiussione bancaria od assicurativa dovrà contenere l’impegno del fideiussore a costituire la cauzione definitiva qualora l’offerente risultasse aggiudicatario e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. Infine si fa presente che la cauzione provvisoria è ridotta del 50% per le imprese che presentino unitamente alla stessa la certificazione di cui alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 rilasciata dagli organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000. 10) Certificato, rilasciato dall’Ufficio Provinciale di Collocamento in data non anteriore di sei mesi a quella fissata per la gara, dal quale risulti l’ottemperanza alla Legge 12/03/1999 n.68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) o fotocopia dello stesso; 11) Numero di partita IVA e codice attività risultanti da fotocopia del relativo certificato di attribuzione o da apposita dichiarazione su carta semplice sottoscritta dal titolare o legale rappresentante della ditta. 12) Attestazione, rilasciata dall’Ufficio Tecnico Comunale, di eseguita presa visione dei documenti di appalto e sopralluogo dei lavori oggetto dell’appalto. Detto attestato, da allegarsi in originale, dovrà essere ritirato presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Corsano, negli orari sopra detti, da un legale rappresentante dell’Impresa, munito da documento di riconoscimento. Nell’ipotesi in cui il ritiro venga effettuato da un incaricato, lo stesso potrà ritirarlo per una sola impresa e dovrà essere munito di apposita delega dell’impresa a prendere visione dei documenti a base d’appalto e dei luoghi dei lavori. 13) Ricevuta di versamento, in originale, di € 30,00 all’Autorità di Vigilanza LL.PP. del contributo previsto dall’art. 1 commi 65 e 67 della L. 23.12.2005 n. 266, sul conto corrente postale n. 73582561 intestato a "AUT. CONTR. PUBB Via di Ripetta, 246, 00186 Roma" (le coordinate del predetto conto corrente postale, per i versamenti tramite bancoposta o istituto bancario sono : ABI 7601, CAB 03200 e CIN Y), indicante nella causale la denominazione della ditta, la denominazione della stazione appaltante e l’oggetto del bando di gara "Lavori di Manutenzione straordinaria Scuola Materna ed edifici scolastici nel Comune di Corsano (LE)". In caso di raggruppamenti di imprese, il versamento dovrà essere effettuato dall’impresa capogruppo. Per ciò che concerne le imprese riunite ai sensi degli artt. 37 del D. Lgs. n. 163/06 e 95 del D.P.R. 21/12/1999 n.. 554, la Capogruppo dovrà presentare la documentazione di cui ai precedenti punti 1- 2 e 9 , nonché per ciascuna impresa facente parte della riunione, compresa la Capogruppo stessa, anche la documentazione di cui ai precedenti punti 3 – 4 – 5 – 6 - 7 – 8 – 10 e 11. La Capogruppo dovrà, inoltre, presentare il mandato conferitole dalle imprese mandanti, risultante da scrittura privata autenticata (o copia di essa autenticata), con conferimento della relativa procura a chi legalmente rappresenta l’impresa Capogruppo. Per ciascuna delle imprese riunite e per sé stessa la Capogruppo dovrà presentare, altresì, quanto previsto al Punto 6. In ogni caso la somma degli importi per le quali le imprese sono qualificate deve essere almeno pari all’ammontare dei lavori a base di gara, con possibilità dell’aumento del quinto dell’importo di qualificazione nei riguardi di ciascuna delle imprese partecipanti in riunione d’impresa. E’ consentita la presentazione di offerte da parte di associazioni temporanee di imprese e di consorzi tra imprese, o tra cooperative di produzione e lavoro, ai sensi dell’art.34 del D. Lgs. n. 163/06, anche se non ancora costituiti. In tal caso, fermo restando i certificati e le dichiarazioni di cui sopra per la capogruppo e le mandanti, l’offerta di cui al precedente n.1) dovrà essere sottoscritta da tutte le imprese che costituiranno i raggruppamenti od i consorzi e contenere l’impegno che, in caso di aggiudicazione della gara, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare in sede di offerta e qualificarla come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti. E’ vietata qualsiasi modificazione alla composizione di tali associazioni temporanee o consorzi, rispetto a quella risultante dall’impegno presentato in sede di offerta. E’ fatto divieto ai concorrenti di partecipare all’incanto pubblico in più di una Associazione temporanea o Consorzio, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora partecipi alla gara medesima in Associazione o Consorzio. Sulla busta del piego dovrà chiaramente risultare l'indicazione dell'impresa mittente, nonché‚ la seguente dicitura: OFFERTA PER L’INCANTO PUBBLICO DEL GIORNO __07.02.2007_ - LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA SCUOLA MATERNA ED EDIFICI SCOLASTICI – IMPORTO COMPLESSIVO D’APPALTO €URO 157.456,60 (indicare la data fissata per la gara). Si farà luogo all'esclusione dalla gara nel caso che manchi o risulti incompleto o irregolare alcuno dei documenti richiesti o l'offerta, oppure manchino i sigilli di cui sopra o il plico non riporti all'esterno le indicazioni richieste. Il recapito del piego rimane ad esclusivo rischio del mittente, ove per qualsiasi motivo, anche di forza maggiore, il piego stesso non dovesse giungere a destinazione in tempo utile. Tutte le spese contrattuali, registro, emolumenti, diritti, imposte e tasse, ecc. sono ad esclusivo carico dell'aggiudicatario definitivo. L'impresa che abbia presentato dichiarazioni sostitutive dovrà presentare, successivamente all'aggiudicazione provvisoria, e comunque entro quindici giorni dalla richiesta di questa stazione appaltante, quei certificati o loro copia in bollo autenticata ai sensi di legge per i quali sia stata presentata la suddetta dichiarazione sostitutiva. La mancata corrispondenza tra quanto dichiarato ed i certificati presentati sarà sanzionata con l'esclusione dalla gara e con la rideterminazione della media. L'impresa aggiudicataria dell'appalto dovrà, entro dieci giorni dalla richiesta di questa Amministrazione: - Versare alla Tesoreria Comunale le somme relative alle spese contrattuali (registrazione, diritti di segreteria e di copia); - L’impresa aggiudicataria, o la capogruppo, ha l’obbligo di costituire una garanzia fidejussoria definitiva pari al 10% dell’importo di contratto. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La garanzia definitiva è ridotta del 50% per le imprese, o capogruppo di associazione temporanea di impresa, che presentino la certificazione di cui alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 rilasciata dagli organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000. Nell'esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l'impresa si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali edili ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori suddetti. In alternativa, l'impresa artigiana potrà soddisfare gli oneri ora detti obbligandosi ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle imprese artigiane e negli accordi locali integrativi dello stesso per il tempo e nella località in cui si svolgono detti lavori. Nel caso in cui non siano stati localmente stipulati i predetti contratti integrativi per le imprese artigiane, queste si obbligano ad applicare il locale contratto integrativo stipulato per i lavoratori dell'industria edile, le clausole di questo prevalendo su eventuali clausole incompatibili del C.C.N.L. dei lavoratori delle imprese edili artigiane. Le imprese si obbligano ad osservare integralmente gli oneri di contribuzione e di accantonamento inerenti alle Casse Edili ed agli Enti Scuola contemplati dagli accordi collettivi per l'industria edile. Tali obblighi potranno, in via alternativa, essere soddisfatti dalle imprese artigiane mediante contribuzioni ed accantonamenti a favore di Casse Edili ed Enti Scuola Artigiani, se ed in quanto costituiti ed operanti a norma della contrattazione collettiva di categoria. Le imprese si obbligano ad applicare i contratti e gli accordi di cui ai precedenti commi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione e, se cooperative, anche nei rapporti coi soci. All'applicazione ed al rispetto dei contratti ed accordi predetti debbono obbligarsi anche le imprese eventualmente non aderenti alle associazioni di categoria stipulanti o che recedano da esse, ed indipendentemente dalla struttura e dimensione delle imprese stesse e da ogni altra loro qualificazione giuridica economica e sindacale. L'impresa è responsabile, in rapporto alla Stazione appaltante, dell'osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato, non esime l'impresa dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della stazione appaltante. In caso di inottemperanza agli obblighi testé precisati accertata dalla stazione appaltante o ad essa segnalata dall'Ispettorato del lavoro, la Stazione appaltante medesima comunicherà all'impresa e, se del caso, anche all'Ispettorato suddetto, l'inadempienza accertata e procederà ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i lavori sono ultimati, destinando le somme così accantonate a garanzia dell'adempimento degli obblighi di cui sopra. Il pagamento all'impresa delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando dall'Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti. Per le detrazioni dei pagamenti di cui sopra, l'impresa non può opporre eccezioni alla Stazione appaltante, né il titolo a risarcimento dei danni. Infine, in caso di eventuale comunicazione comunque pervenuta, concernente mutamenti delle modalità e dei tempi di espletamento della gara, codesta impresa è tenuta a rivolgersi presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Corsano per la conferma scritta di detta comunicazione specificandone oggetto, contenuto ed estremi di riferimento (protocollo e data), con l'avvertenza che in mancanza della conferma scritta, detta comunicazione dovrà considerarsi priva di valore. CORSANO, lì _11.01.2007_ IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Antonio DE MASI Il presente Bando può essere visionato o scaricato dal sito www.comune.corsano.le.it DISCIPLINARE DELLE MODALITA’ RELATIVE ALL’ESPLETAMENTO DELLA GARA ED ALLA AGGIUDICAZIONE L’asta pubblica, è esperita con il criterio dell’offerta a corpo ai ai sensi dell’art. 82, co. 2 lett. a) del D. Lgs. 12.04.2006 n. 163 e successive modificazioni ed art. 89 del D.P.R. 21/12/1999 n.554. Non sono ammesse offerte alla pari o in aumento rispetto all’importo a base d’appalto. Il contratto verrà stipulato a corpo con le modalità previste dall’art. 3 del Capitolato Speciale d’Appalto. Alla data fissata per l’asta pubblica il Preposto alla gara dichiara aperta la gara. Si precisa che sono ammessi a fare eventuali osservazioni solo i Titolari delle Ditte individuali o i Legali Rappresentanti delle Società invitate alla gara. Oltre ai Titolari delle Ditte Individuali e ai Legali Rappresentanti delle Società, avranno titolo ad intervenire alle operazioni sopra descritte anche coloro che, muniti di delega da esibire al Preposto alla gara, abbiano titolo a rappresentare l’Impresa. Il Preposto alla gara potrà richiedere idonea documentazione per l’identificazione del soggetto rappresentante l’Impresa. Procede quindi all’apertura dei plichi contenenti i documenti. Il Preposto alla gara giudica, inappellabilmente, sulla validità dei documenti presentati dai concorrenti e, nel caso di riscontrata irregolarità sostanziale o formale, anche di uno solo dei documenti prodotti, esclude dalla gara qualsiasi concorrente. L’ente appaltante si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Il preposto provvede all’apertura delle buste contenenti le offerte delle imprese ammesse alla gara e procede, a’ sensi ai sensi dell’art. 82, co. 2 lett. a) del D. Lgs. 12.04.2006 n. 163 e successive modificazioni ed art. 89 del D.P.R. 21/12/1999 n.554, all’esclusione automatica dalla gara delle offerte anomale. La soglia di anomalìa, a partire dalla quale le offerte vengono automaticamente escluse, viene determinata escludendo il 10%, arrotondato all’unità superiore, del numero delle offerte valide di maggiore e di minore ribasso; procede quindi alla individuazione di una prima media aritmetica dei ribassi delle restanti offerte. Tale prima media viene poi incrementata dello scarto medio aritmetico di tutti i ribassi percentuali che superano la predetta media, tenendo conto delle sole offerte che hanno formato la prima media aritmetica. In ciascuna delle predette operazioni matematiche si utilizzeranno le sole prime due cifre decimali troncando i successivi decimali. L’esclusione automatica non sarà esercitabile qualora il numero delle offerte valide risulti inferiore a cinque. In tale caso, le offerte che presentano un carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione sono soggette a verifica di congruità da parte del responsabile del procedimento ai sensi del 4 comma dell’art. 89 DPR 554/99. Il Preposto alla gara aggiudica in via provvisoria i lavori alla ditta migliore offerente. Il Comune si riserva la facoltà insindacabile di non dar luogo alla gara o di prorogarne la data senza che i concorrenti possano vantare alcuna pretesa al riguardo. Qualora le imprese che intendano partecipare alla gara avessero notizia di eventuali iutamenti delle modalità e/o dei tempi di espletamento della gara, sono tenute alla tempestiva verifica presso l’ente appaltante. In caso di offerte uguali, si procede all’aggiudicazione a’ sensi dell’art. 77 del R.D. 23.5.1924 n. 827, mediante sorteggio. La cauzione provvisoria verrà restituita ai soggetti non aggiudicatari nella persona del legale rappresentante o di suo incaricato munito di delega entro 30 giorni dalla stipula del contratto e comunque entro 180 giorni dalla gara. Nel solo caso che la predetta cauzione sia stata costituita mediante polizza fidejussoria assicurativa, bancaria o rilasciata da intermediari finanziari la stessa verrà direttamente restituita entro 30 giorni dalla stipula del contratto e comunque entro 180 giorni dalla gara, a mezzo del servizio postale senza oneri per l’Amministrazione Comunale ed a rischio della ditta destinataria, e ciò sempre che la stessa abbia inserito nella documentazione apposita busta affrancata e che non abbia fornito indicazioni ostative a tale metodo di restituzione. L’aggiudicazione è immediatamente impegnativa per l’Impresa aggiudicataria, mentre per l’Ente appaltante diventa tale a decorrere dalla data della determinazione dirigenziale relativa all’aggiudicazione. Gli offerenti avranno la facoltà di svincolarsi dalla propria offerta decorso il termine di 180 giorni dalla data della gara d’appalto La consegna dei lavori dovrà avvenire entro 45 giorni dalla data della stipula del contratto. TITOLO VIII - DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARSI DA PARTE DELLA DITTA AGGIUDICATARIA E DISPOSIZIONI DA ATTUARSI PRIMA DELLA STIPULA DEL CONTRATTO L’impresa aggiudicataria deve trasmettere all’Ente appaltante entro dieci giorni dall’aggiudicazione il Modulo GAP, prescritto dalle istruzioni emanate dal Ministero dell’Interno, in attuazione della legge 10.12.1982 n. 726, debitamente compilato nella parte riservata all’Impresa e sottoscritto nel caso di impresa individuale dall’Imprenditore; nel caso di Società, Cooperative o Consorzi, dal legale rappresentante. Nella fattispecie di riunione temporanea di imprese il modulo di cui sopra, deve essere presentato sia per l’Impresa capogruppo che per le imprese mandanti. Qualora l’aggiudicazione sia stata effettuata nei confronti di una associazione temporanea di imprese non ancora costituita, il relativo mandato e la connessa procura dovranno essere presentati entro 10 giorni dall’aggiudicazione. L’impresa aggiudicataria, o la capogruppo, ha l’obbligo di costituire una garanzia fidejussoria definitiva pari al 10% dell’importo di contratto. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fidejussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. La garanzia definitiva è ridotta del 50% per le imprese, o capogruppo di associazione temporanea di impresa, che presentino la certificazione di cui alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000 rilasciata dagli organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, ovvero la dichiarazione di cui al precedente titolo IV, punto 6. La fideiussione bancaria, assicurativa o rilasciata da intermediari finanziari dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la sua operatività entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, nonché la rinuncia all’onere di una tempestiva e diligente escussione del debitore principale di cui all’articolo 1957 del codice civile. Nell’ipotesi in cui la Prefettura rilevi la sussistenza di cause ostative all’affidamento dell’appalto, a’ sensi della legge 13.9.1982 n. 646 e successive modificazioni, l’Ente appaltante non ratifica l’esito della gara e conseguentemente il Preposto alla gara riapre la gara in seduta pubblica, riprendendo la procedura dall’ultimo atto valido. Il responsabile del procedimento e l’impresa appaltatrice, prima della stipula del contratto dovranno concordemente verbalizzare il permanere delle condizioni che consentano l’immediata esecuzione dei lavori ai sensi del comma 3 dell’art. 71 del DPR 554/99. Entro 30 giorni dall’aggiudicazione, e comunque prima della consegna dei lavori, l’appaltatore redige e consegna al committente: - eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento, nei casi previsti dal decreto legislativo 494/96 e successive modificazioni ed integrazioni vengano predisposti dal committente; - un piano di sicurezza sostitutivo del piano di sicurezza e di coordinamento, quando non sia previsto dal decreto legislativo 494/96 e successive modificazioni ed integrazioni; - un piano operativo di sicurezza previsto dal decreto legislativo 494/96 e successive modificazioni ed integrazioni. Tali documenti formano parte integrante del contratto di appalto. Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell’appaltatore, previa formale costituzione in mora dell’interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto. Il direttore di cantiere e il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, vigilano sull’osservanza dei piani di sicurezza. Nel caso in cui l’impresa aggiudicataria non ottemperi: - nel termine di 10 giorni, dalla data di ricezione della richiesta, alla costituzione della garanzia fidejussoria definitiva ; - nel termine di 5 giorni, dalla data di ricezione della richiesta, alla sottoscrizione del contratto; viene attivata la procedura prevista dall’art. 113 del D.Lgs n. 163/06 ed incamerata la cauzione provvisoria dandone comunicazione all’autorità di vigilanza sui lavori pubblici. Le società di cui all’art. 1 del D.P.C.M. 11.5.1991 n. 187 dovranno inoltre presentare, prima della stipula del contratto, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà in carta semplice ai sensi del 3° comma dell’art. 38 del DPR 445/2000, circa la composizione societaria di cui all’articolo medesimo. Sarà cura dell’Amministrazione Comunale accertare l’inesistenza di cause ostative alla stipula del contratto. Nell’ipotesi in cui si riscontrino, in capo alla ditta aggiudicataria, cause ostative alla stipula del contratto conseguenti al procedimento di cui sopra, il Preposto riapre, in seduta pubblica, la gara stessa, riprendendo la procedura dall’ultimo atto valido. L’aggiudicatario dovrà, ai sensi dell’art. 103 del DPR 554/99, presentare almeno 10 giorni prima della consegna dei lavori, polizza di assicurazione per danni di esecuzione e di responsabilità civile verso terzi. La somma assicurata dovrà essere pari all’importo contrattuale. L’assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi è pari a 500.000 euro. L’appaltatore dovrà entro 10 giorni dall’aggiudicazione presentare una dichiarazione con la quale indica le modalità di pagamento e designa le persone autorizzate a riscuotere, ricevere e quietanzare le somme ricevute in acconto o a saldo anche per effetto di cessioni di credito preventivamente riconosciute dalla stazione appaltante. N.B.: Gli importi e le modalità delle cauzioni e coperture assicurative sono stabilite dagli artt. 29 e 30 del Capitolato Speciale d’appalto, ai sensi del D. Lgs 163/06 e dal DPR 554/99. TITOLO IX - CONDIZIONI D’APPALTO Nel formulare l’offerta l’Impresa deve tener conto, oltre agli obblighi ed alle condizioni già esposti nello schema di offerta, anche di quanto segue: - l’appaltatore si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Settore cui appartengono i lavori oggetto dell’appalto e negli accordi locali integrativi dello stesso in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgeranno i lavori suddetti. - le Imprese artigiane si obbligano ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del Settore cui appartengono i lavori oggetto dell’appalto e negli accordi locali integrativi dello stesso per il tempo e nella località in cui si svolgono detti lavori. - l’appaltatore si obbliga altresì ad applicare il contratto e gli accordi predetti anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione e, se Cooperative, anche nei rapporti con i soci. I suddetti obblighi vincolano l’appaltatore, anche se non sia aderente alle Associazioni di categoria stipulanti o receda da esse, indipendentemente dalla struttura e dimensione dell’impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale, salve, naturalmente, le distinzioni previste per le imprese artigiane. La stipulazione del contratto d’appalto deve aver luogo entro 60 giorni dalla data dell’aggiudicazione. TITOLO X - SUBAPPALTO - LEGGE 19.3.1990 N. 55 E ART. 118 DEL D.LGS 163/03 Si applicheranno le disposizioni di cui agli artt. 7 e 18 della Legge 19.3.1990 n. 55 e successive modificazioni, nonché di cui all’art. 118 del D.Lgs 163/06 e dall’art. 141 del DPR 554/99. A’ sensi del disposto del 3° comma dell’art. 18 della Legge n. 55/90, così come da ultimo modificato dalla legge 415/98 e dall’art. 141 del DPR 554/99, l’affidamento in subappalto o in cottimo, di qualsiasi parte dell’opera, sarà autorizzato solo se l’Impresa aggiudicataria presenterà apposita istanza e: · avrà indicato, all’atto dell’offerta, le opere che intenda subappaltare o concedere in cottimo; · provvederà al deposito di copia autentica del contratto di subappalto presso la stazione appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio dell’esecuzione delle lavorazioni oggetto del subappalto; · documenterà in capo al subappaltatore, il possesso dei requisiti di cui al D.P.R. 34/2000; · presenterà dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento a norma dell’art. 2359 del codice civile con l’impresa affidataria del subappalto (analoga dichiarazione deve essere effettuata da ciascuna delle imprese partecipanti nel caso di associazione temporanea) La stazione appaltante provvede al rilascio dell’autorizzazione entro trenta giorni dalla relativa richiesta; tale termine può essere prorogato una sola volta, ove ricorrano giustificati motivi. Trascorso tale termine senza che si sia provveduto, l’autorizzazione si intende concessa. Per i subappalti o cottimi di importo inferiore al 2 per cento dell’importo dei lavori affidati, o di importo inferiore a 100.000 euro, i termini per il rilascio dell’autorizzazione da parte della stazione appaltante sono pari a 15 giorni. I lavori affidati in subappalto non possono essere oggetto di ulteriore subappalto, pertanto il subappaltatore non può subappaltare a sua volta i lavori, ad eccezione della posa in opera di strutture e di impianti e opere speciali di cui all’articolo 72, comma 4, lettere c), d) ed l). La quota parte subappaltabile non potrà in ogni caso essere superiore al 30% della categoria prevalente. Nel caso di subappalto delle opere di cui all’art. 1 della legge n. 46/90 (opere da elettricista, da idraulico, ecc.) il contratto di subappalto dovrà essere corredato dalla documentazione inerente il possesso dei requisiti di cui alla citata legge. L’amministrazione non procederà ai pagamenti diretti nei confronti di eventuali subappaltatori o cottimisti. L’impresa è comunque responsabile, in rapporto all’Ente appaltante, delle disposizioni di cui all’art. 2 quinquies della Legge 18.10.1982 n. 726. TITOLO XI - PAGAMENTI L’Impresa si obbliga, altresì, all’osservanza delle clausole contenute nei patti nazionali e provinciali delle Casse Edili ed Enti Scuola per l’Addestramento Professionale. Il mancato versamento dei contributi e competenze, stabiliti per tali fini, costituisce inadempienza contrattuale soggetta alle previste sanzioni amministrative. I suddetti obblighi vincolano l’Impresa anche nel caso che la stessa non sia aderente alle Associazioni stipulanti o receda da esse. Le modalità dell’importo dei pagamenti in conto del prezzo d’appalto sono quelli riportati nel Capitolato Speciale. I pagamenti saranno effettuati mediante emissione di appositi certificapi in acconto, per rate di Euro 50.000,00+ IVA ciascuna, come previsto dall’art. 20 Capitolato Speciale d’Appalto con ritenuta dello 0,50% così come previsto dall’art. 7 del DM 145/2000. I termini per il computo degli interessi legali e di mora per il ritardo della emissione dei certificati di pagamento o dei titoli di spesa relativi agli acconti, ai sensi dell’art. 133 del D. Lgs. 163/06, sono quelli fissati dal Capitolato Generale d’appalto (DM 145/2000). Essendo le opere finanziate in parte con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti il relativo calcolo del tempo contrattuale per la decorrenza degli interessi da ritardato pagamento non terrà conto dei giorni intercorrenti tra la data di spedizione della domanda di somministrazione dei finanziamenti e la ricezione del relativo mandato presso la Tesoreria Comunale. La rata di saldo sarà svincolata con le modalità ed i tempi previsti dall’art. 141 del D. Lgs. 163/06 nonché con le modalità di cui all’art. 205 del DPR 554/99. TITOLO XII - REVISIONE PREZZI ED ANTICIPAZIONI Ai sensi dell’art. 133 comma 2 del D. Lgs. 163/06 non è ammesso procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il primo comma dell’art. 1664 del Codice Civile. Per le opere il cui tempo di esecuzione sia superiore ad un anno, si applicheranno le disposizioni di cui al comma 4 dell’articolo 133 precitato. L’Amministrazione non concede, in qualsiasi forma, anticipazione del prezzo di appalto. TITOLO XIII - CONTROVERSIE Per eventuali controversie troverà applicazione l’art. 240 del D. Lgs. 163/06 istituito con legge 2.6.1995 n. 216, e successive modificazioni, con la precisazione che per ogni controversia non risolta è prevista la competenza del giudice ordinario, salvo la facoltà di avvalersi di quanto previsto dall’art. 150 del DPR 554/99. TITOLO XIV - SPESE A CARICO DELL’APPALTATORE Tutte le spese di contratto, tasse, imposte e contribuzioni derivanti dall’appalto, bolli, registrazioni, copie, ecc. sono a carico dell’Impresa appaltatrice senza diritto di rivalsa nei confronti dell’Ente appaltante. TITOLO XV – RISERVATEZZA DEI DATI I dati forniti saranno trattati ai sensi della legge 31/12/1996 n. 675 per le finalità e le modalità previste dalle presente lettera di invito e per lo svolgimento dell’eventuale successivo rapporto contrattuale. TITOLO XVI – FALLIMENTO DELL’APPALTATORE O RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L’amministrazione appaltante, ai sensi dell’art. 118 e 119 del DPR 554/99 e successive modificazioni ed integrazioni, esercita il diritto in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell’originario appaltatore, di interpellare il secondo classificato al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento dei lavori alle medesime condizioni economiche già proposte in sede di offerta. In caso di fallimento del secondo classificato, esercita il diritto di interpellare il terzo classificato e, in tal caso, il nuovo contratto è stipulato alle condizioni economiche offerte dal secondo classificato. IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Ing. Antonio DE MASI

Partecipanti

Aggiudicatari

Date

Importi

Importo in Euro (€) di aggiudicazione

141631.53

Importo in Euro (€) delle somme liquidate

141631.53

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