Descrizione
Il Comune di Corsano rende noto che, con deliberazione consiliare n. 35 del 6 luglio 2026, è stato approvato il regolamento per la definizione agevolata delle Entrate Comunali, in attuazione dell'art. 1, commi 102-109, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Cosa si può definire
Possono essere oggetto di definizione agevolata gli avvisi di accertamento esecutivi relativi alla Tassa sui Rifiuti (TARI), divenuti esecutivi tra il 1° gennaio 2022 e il 31 dicembre 2023 e non ancora affidati all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. Si tratta, in particolare, degli avvisi di accertamento TARI 2020 e TARI 2021.
I vantaggi per i contribuenti
Aderendo alla definizione agevolata, il contribuente dovrà versare esclusivamente:
- il capitale dell'entrata
- le sanzioni amministrative non tributarie
- le spese di notifica e delle eventuali procedure esecutive e cautelari
- gli oneri di riscossione maturati fino alla presentazione della domanda
Non saranno invece dovute, con un abbattimento del 100%:
- le sanzioni amministrative tributarie
- gli interessi liquidati in fase di accertamento
- gli interessi moratori maturati dopo la scadenza dell'avviso
- le maggiorazioni semestrali previste dalla legge n. 689/1981
Come e quando presentare la domanda
I contribuenti interessati devono presentare apposita dichiarazione, secondo il modello allegato al regolamento, entro il 31 agosto 2026, previa acquisizione presso l'Ufficio Tributi del prospetto dei carichi definibili.
La domanda può essere inviata:
- tramite raccomandata A/R;
- tramite PEC all'indirizzo istituzionale comune.corsano@pec.rupar.puglia.it;
- a mano, presso l'Ufficio Protocollo dell'Ente.
Nella dichiarazione il debitore dovrà indicare il numero di rate scelto per il pagamento ed, eventualmente, la rinuncia a giudizi pendenti relativi ai debiti oggetto dell'istanza.
Le prossime tappe
Entro il 15 ottobre 2026 il Comune comunicherà agli interessati l'ammissione (o il diniego, totale o parziale) alla definizione agevolata, con l'indicazione dell'importo complessivo dovuto, del numero e della scadenza delle singole rate.
La definizione si perfeziona con il versamento della prima o unica rata entro la scadenza indicata dall'Ente. È comunque considerato tempestivo un pagamento con ritardo non superiore a 7 giorni. In caso di mancato, insufficiente o tardivo versamento, la definizione perde efficacia e riprendono le ordinarie attività di riscossione coattiva.
Informazioni
Per ulteriori informazioni i cittadini possono contattare l'Ufficio Tributi al numero 0833 1832534, oppure consultare il testo integrale del regolamento sul sito internet del Comune.