Descrizione
La L.R. 10/2021 prevede l’erogazione di un intervento finanziario, a carico della Regione Puglia, finalizzato a sostenere il ricorso all’istituto dell’Amministrazione di sostegno per le persone prive di reddito e di beni immobili.
Tale intervento è concesso quando ricorrono i seguenti presupposti:
- il Giudice Tutelare assegna, con proprio provvedimento, all’amministratore di sostegno nominato, l’equa indennità ai sensi dell’articolo 379 del codice civile e rileva l’impossibilità di porla a carico del patrimonio dell’amministrato;
- L’amministratore di sostegno non deve avere vincoli di coniugio, parentela o affinità con l’amministrato;
- L’amministratore di sostegno non deve avere presentato istanza per più di cinque amministrati nell’arco dell’anno di riferimento della domanda;
- Con riferimento alle richieste presentate dagli amministratori di sostegno relative all’anno 2021, esse sono ammissibili se presentate entro il 28 febbraio 2023.
L’ammontare dell’intervento economico liquidato è pari all’importo dell’indennità stabilita dal giudice tutelare, fino a un massimo di euro mille ad amministrato (per ogni annualità considerata) e comunque nei limiti dello stanziamento in bilancio.
L’intervento è strutturato quale erogazione ai Comuni, sulla base del fabbisogno comunicato dai medesimi all’Ufficio preposto di Regione Puglia – Servizio Inclusione Attiva, Servizio inclusione sociale attiva, accessibilità dei servizi sociali e contrasto alle povertà e ASP del Dipartimento Welfare della Regione Puglia, entro il 30 aprile di ciascun anno, con riferimento alle richieste degli amministratori di sostegno riferite all’attività di amministrazione delle annualità precedenti e risultate ammissibili a seguito dell’istruttoria effettuata dai Comuni stessi.
Modalità di attuazione - Procedura
L’iter amministrativo da espletare prevede quattro fasi operative:
- Presentazione dell’istanza da parte degli Amministratori di sostegno al Comune di residenza dell’amministrato, ovvero quello risultante da provvedimento del Giudice Tutelare;
- Istruttoria e acquisizione documentale a carico del Comune;
- Trasmissione del fabbisogno annuale da parte del Comune alla Regione Puglia – Sezione Inclusione Sociale Attiva, Servizio inclusione sociale attiva, accessibilità dei servizi sociali e contrasto alle povertà e ASP del Dipartimento Welfare;
- Liquidazione dell’intervento finanziario regionale in favore del singolo Comune e successiva liquidazione in favore degli amministratori di sostegno a carico del Comune.